
Figura emblematica e multietnica della scena spagnola, Lord Sassafras distilla una musica aperta ai quattro venti, un mix mutante di suoni solari dalla world music, al rock, alle influenze tecno-etno. Una saggia compilation chiamata “Mafia mondiale” che ha fatto salire da festival in festival, la temperatura delle sue dance-floors.
Archivio per Dicembre 2007
LORD SASSAFRAS @@@ BY SARAGOZA
Dicembre 31, 2007Luciano Fabbro
Dicembre 30, 2007
Dal 20 ottobre al 6 gennaio 2008 il MADRE di Napoli dedica una retrospettiva ad uno dei maestri della scultura italiana del secondo Novecento, recentemente scomparso: Luciano Fabro.
In esposizione 22 opere, ospitate nelle sale del terzo piano del Museo e realizzate dall’artista tra il 1963 e il 1967, da cui il titolo della mostra Opere 1963- 67 . Si tratta, in effetti, dei suoi anni d’esordio, che raccolgono le prime fondamentali indagini artistiche sullo spazio, i materiali e le tecnologie. Per essere il piu’ possibile fedeli all’idea che Fabro aveva formulato per questa esposizione, gia’ progettata prima della sua improvvisa morte, la figlia Silvia, il curatore Rudi Fuchs e Eduardo Cicelyn, Direttore del Museo MADRE, hanno raccolto e confrontato la corrispondenza incrociata e i documenti da lui lasciati: appunti didattici ed accurati, tra cui anche una pianta completa dell’allestimento.
Tra le opere esposte, celebri sperimentazioni sulla percezione dello spazio nel rapporto tra realta’ esterna e interiorita’, si segnalano In cubo , Raccordo anulare e il Buco Trasparente , vetri e mezzi specchiati che giocano sulla visione delle cose.
Orario: lunedi, mercoledi, giovedi e domenica 10.00-21.00-venerdi e sabato 10.00-24.00.
Martedi chiuso.
Ingresso: 7 euro ridotto 3,50 . Lunedi gratis.
La Cina è vicina
Dicembre 30, 2007
A Napoli, dopo il grande successo di critica e pubblico delle due mostre dedicate alla Cina antica Tang. Arte e cultura in Cina prima dell’anno Mille, e Marco Polo, una mostra con opere provenienti dalle collezioni di Ernesto e Claudio Esposito e Primo Marella. Essa si configura come un’imperdibile occasione per osservare, capire e farsi coinvolgere da un ambito culturale e sociale “altro”, sostanzialmente estraneo, ma entrato nello stesso tempo a far parte prepotentemente dell’immaginario comune.
Il percorso espositivo, attraverso 70 opere dei più importanti artisti cinesi, intende proporre un mosaico delle esperienze e delle emozioni attraverso cui i protagonisti sono passati nell’affrontare, nella loro realtà quotidiana, le profonde e stressanti trasformazioni dell’evoluzione dinamica cinese.
Fuossera
Dicembre 29, 2007
Parole nude e crude, la verità di una realtà difficile senza mezzi termini, beat forti per arrivare fin dentro agli animi più duri.
E’ questo il paradigma dei Fuossera ”L’era del fosso” è la traduzione del nome.I primi due elementi del gruppo sono, O’Iank e Sir Fernandez, due ragazzi della periferia nord di Napoli uniti da una grande amicizia ed una forte passione per l’hip hop.
Il terzo elemento, Dj Fresella, si unirà a loro grazie ad un fortunato incontro con Sir Fernandez in un treno diretto a Roma. Pepp’J One, ultimo acquisto dei Fuossera, si unisce al gruppo in successione.
Era Settembre del 1998, vero anno di nascita del gruppo.
Inizia qui una vita che li vede spesso muoversi per l’Italia, esibendosi su palcoscenici sempre nuovi e jam sempre più requentate. E il pubblico sembra rispondere positivamente all’arrivo di questa nuova realtà , tant’è che sono sempre più numerosi i forum in rete ed il loro sito è sempre più frequentato. Arrivano nel 2000 i primi featuring, collaborano al disco della Puazze Crew con il brano Si parea, l’anno dopo vengono inseriti nella compilation Italian Super Groove con il brano E buff sonor, con il featuring di Granstà MSV.
Dopo un pò producono O’Silenzio c’accir, poi comincia l’unione artistica con i Co’sang con Pnzier psant, in seguito collaborano alla produzione di Poesia Cruda singolo anteprima dell’album “Chi more pe mme” del quale girano anche un video trasmesso da tv satelittari e scaricabile dai rispettivi siti ufficiali.
In seguito inseriscono nel area download anche i brani Calma apparente e Solo andata arrivando poi a produrre Segn e Salvezz per il cd compilation del” 2 the beat”.
La crescita professionale del gruppo è inevitabile, tant’è che nel 2007, dopo nove anni di sofferenze scritte su carta e pomeriggi trascorsi a guardarsi intorno cercando di raccontare la vera realtà della loro città, decidono di pubblicare il loro primo album ufficiale ottenendo una collaborazione con l’etichetta milanese First Class Music.
Il loro stile musicale è inconfondibile, ed è capace di rapire l’animo a chiunque li senta per la prima volta.
Raccontano storie di periferia, scorci della vita che scorre giorno dopo giorno tra continui crudi eventi e la solita routine cittadina.E lo fanno urlando, ma sempre cercando ciò che ogni uomo dovrebbe seguire nella propria vita, l’equilibrio…tra SPIRITO E MATERIA…
DJ7
Dicembre 29, 2007Dj7 (sette dj movimentano la serata: Abau Sagne, Guglielmo Bombace, Fulvia Irace, Harpo, Lucia Ferraro, Marco castaldi, Paola Testa). Duel Beat music & food, Napoli.
Saturday Rock Live
Dicembre 29, 2007Il Teatro degli Orrori + I Pennelli di Vermeer + Flappers + dj Toto
Presso Iroko Content, Salerno, ingresso € 10.
Dancehall Reggae
Dicembre 29, 2007Bashment Raf D Selecta meets Queen Nyahbinghi Sound. Club Dragonfly, Montefalcione (AV).
SPEAKER CENZOU
Dicembre 29, 2007
Lontano dallo scimmiottare il gangsta rap statunitense, Cenzou si appassiona ai Public Enemy ed ai Beastie Boys cominciando a rappare a 12 anni, due anni dopo fa il suo esordio discografico nel 1993 nel brano ‘Rigurgito Antifascista’ dell’album Curre curre guaglio’ dei 99 Posse. Rimanendo legato al rap politicamente schierato, nel 1994 canta il brano “Servi” nella compilation CantaNapoli Antifascista. Questa precoce attività discografica lo porta a realizzare il suo primo album nel 1996 a diciassette anni, con un titolo irriverente: Il bambino cattivo, in cui presenta il suo g-folk nelle undici tracce, muovendosi tra ritmi più club, sentimenti ed impegno, come nella versione rivisitata di “Servi”, e descrivendo principalmente la vita nel suo quartiere San Gaetano a Napoli. L’album prodotto dallo Spanish Quarters Studio con Kaya Pezz8 (Marco Messina) contiene collaborazioni di Marco Posse, Papa J (Giampiero Da Dalto) e Meg dei 99 Posse e vende circa 10.000 copie. Il brano “L’ultima Parola” entra a far parte della compilation di Radio Deejay Onetwoonetwo e remixata esce anche come singolo dal titolo ”. Esce in commercio il singolo L’ultima parola Remix e Speaker ha la possibilità di collaborare anche con Neffa in Neffa & I Messaggeri Della Dopa nello stesso anno, poi in Cerco tempo e Corto circuito dei 99 Posse, oltre che con Sottotono, Kay Bianco e Franco Ricciardi.
Nel 1999 Speaker pubblica il suo secondo album: Malastrada, stampato dall Bmg Ricordi (la stessa casa discografica dei 99 Posse) e composto da 15 tracce con sonorità hip hop, soul ed R&B. Le produzioni di Papa J e dj 2phast (Massimo Marciano) si srotolano sotto testi ironici, con inserti in dialetto, ma al tempo stesso pungenti. Hanno inoltre collaborato al progetto Malastrada vari ospiti tra i quali: Meg nel brano “Giù la maschera” presente fra l’altro nella compilation Onda d’urto e in “Mancanza di tatto”, Sacha, Ilaria Graziano in “Qui” e in “ Give a little love”.
Complex thing
Dicembre 28, 2007Techno D&D party, c.s.o.a. depistaggio
ROSSELLA – DJ set
Dicembre 28, 2007
Durante le sue residenze come Dj nei più noti discobar della capitale (Le Bain, La Maison , Ketumbar), sviluppa un proprio concetto di musica lounge, affiancando alle sonorità etno, ritmi trip-hop, dub, bossanova e drum’n'bass.
Amante di suoni inconsueti e influenzata dalle prime uscite della etichetta Poker Flat, Rossella sposta la sua ricerca musicale verso sonorità minimali elettroniche, proponendo un discorso orientato verso ritmiche house e techno, ma restando fedele alla sperimentazione e alle atmosfere sofisticate che hanno da sempre caratterizzato i suoi set. Grazie a queste peculiarità, nel giro di tre anni il suo sound ha subito un’evoluzione tanto interessante da portarla come assidua ospite alle serate After Tea e Wonder Woman del Goa, uno dei più importanti club di Roma ed a diverse residenze capitoline (Robotique all’Alibi, Liquid…).
Nel 2003, crea la serata “Pure” al Fake, che, insieme a lei, vede alternarsi, di volta in volta, in consolle , ciascuno con le proprie sonorità, dj come Lory D, Dozzy, Dj Red, Claudio Fabrianesi, proponendo per la prima volta a Roma , le varie sfumature di un unico genere di musica elettronica, la techno minimale…, esperimento poi seguito nelle stagioni seguenti in vari club della capitale.
Attualmente la sua esperienza è vasta e comprende numerose presenza in diversi e rinomati parties italiani – Microhouse (Brancaleone), L -Ektrica – (Akab), Expander (Ex- Magazzini), Playground (Fake), Ultrabeat (Beatpark), Blue Room (Rialto), Ovest Club (CA), ZeroDieci (GE), Velvet (NA), … ed è stata invitata, nel 2006, a partecipare al Transart Festival (Bolzano) a fianco dei Matmos, quale esponente italiana del suo genere preferito, la minimal techno.
Ha suonato al fianco di dj’s di fama internazionale, come Jay Haze, Sascha Funke, Anja Shneider,…